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#RESILIENZA18: al via il workshop di esperienze immersive con Riccardo Brunetti e Project XX1

Il festival #Resilienza18 organizzato nel Centro Sardegna dall’associazione ProPositivo propone un nuovo workshop dedicato alle esperienze immersive, un mondo tutto da scoprire che racchiude il meglio delle arti performative, con il regista Riccardo Brunetti, fondatore di Project XX1

Riccardo Brunetti nei panni di Pierre Sogol in "Augenblick - L'istante del possibile", lavoro di punta di Project XX1.
Riccardo Brunetti nei panni di Pierre Sogol in "Augenblick - L'istante del possibile", lavoro di punta di Project XX1.

Riccardo Brunetti è un ricercatore e docente universitario. I suoi campi di interesse fondono psicologia e arte. Al termine di un lungo percorso di sperimentazione dedicato al teatro immersivo, nel 2017 fonda Project XX1. L’associazione è l’unica realtà italiana che si occupa di esperienze immersive tout court, offrendo allo spettatore uno spettacolo innovativo e coinvolgente.

L’associazione ProPositivo, che organizza per il quarto anno consecutivo il Festival della Resilienza, che quest’anno prende il nome social di #Resilienza18, invita performer semi e professionisti a mettersi in gioco e creare la prima esperienza immersiva del Centro Sardegna. L’open call è ancora attiva, ed è possibile aderire compilando il form che potete trovare cliccando qui.

Cosa bisogna aspettarsi da Riccardo Brunetti e Project XX1? L’attenzione è focalizzata sull’esperienza immersiva del fruitore e sulla creazione di narrazioni interattive. Le ispirazioni arrivano dal teatro e dal teatro immersivo, dalle performance site-specific, dalla letteratura, dal cinema, dall’esperienza ludica e videoludica come possibilità di esplorazione del sé.

Con il terzo Esperimento di Resilienza Artistica, lo staff di ProPositivo vuole raggiungere chiunque abbia maturato un’esperienza di almeno due anni nell’arte performativa (musica, danza, recitazione). Questo workshop intensivo di #Resilienza18 si svolgerà a Macomer nella Casa Melchiorre Murenu dal 20 al 25 agosto al fine di creare una performance immersiva pubblica.

Le esperienze di fruizione sono sempre nuove, e mirano alla continua ridefinizione dei ruoli di creatore, performer, partecipante. Il rapporto tra la narrazione e la quotidianità si arricchisce di sfumature inedite all’interno dei lavori diretti da Riccardo Brunetti. Indirettamente l’associazione Project XX1 pone interessanti quesiti sul labile confine tra la fiction e la realtà.

Ancora una volta ProPositivo affronta con una proposta artistica le tematiche dello spopolamento e il binomio tradizione-innovazione. Grazie al regista e ricercatore romano, l’esperienza immersiva arriverà alla comunità di Macomer e del Centro Sardegna. Anche una piccola azione può diventare indispensabile al progetto di generazione locale, gettando semi di resilienza. Di #Resilienza18.

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Si ringrazia la Pierre Sogol Foundation e il Direttore prof. Benoît Peeters per aver permesso la diffusione di questo prezioso documento.

Scritto da Mirko Ledda

Senza arte né parte, ma polemico come poche persone al mondo.

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